Candy Candy: ovvero la prima telenovela per bambine che ha conquistato più generazioni.
Il shojo è stato disegnato da
Yumiko Igarashi e pubblicato nel 1975, ma è tratto dall'omonimo romanzo scritto da
Kyoko Mizuki.
Nel romanzo lei si chiamava
Candice White e in realtà erano 3 volumi.
Poi, la Igarashi ha fatto un fumetto e la
Toei ne ha tratto una serie. Questo in sintesi per amor della genesi.
NOTA: Keiko Kida (pseudonimo dell'autrice, almeno così ho capito) ha pubblicato nel 2011 due volumi nuovi dal titolo
CANDY CANDY: THE FINAL STORY. Ebbene, nel primo riassume la vicenda che già conosciamo (ma con dei cambiamenti, pare), ma nel secondo riprende la nostra eroina
trentenne con un finale inedito... LI VOGLIO!
Perché non li traducono :((
Tornando a noi.
L'incredibile storia della bimbetta bionda con i codini, che balzavano in aria quando si emozionava o spaventava, è stata un evento importante che ha sconvolto il mondo nella seconda metà degli anni '70.
Da noi, è stata trasmessa la prima volta nel 1980.
Io avevo 5 anni... e la guardavo! E con mia madre! E con mio nonno :D
Da non credere, vero?
Solo mio padre ha un po' retto il "virus buono" di Candy, ma per poco. Buttava lo sguardo pure lui e ogni tanto chiedeva a che punto stesse la storia, se era riuscita a scappare dai messicani che l'avevano rapita ...
Pazzesco!
Candy ha avuto poi numerose repliche in diversi orari fino all'ultima del 1989 dove
Mediaset ha cambiato titolo e sigla con "
Dolce Candy".
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E' o no bellissima questa gif? :) Purtroppo non ho trovato la fonte, io l'ho presa QUI! |
Per la
STORIA vi rimando alla pagina su wikipedia anche se la mia "analisi" richiamerà alcune parti. C'è anche una pagina dedicata ai numerosi
personaggi.
Io vorrei più che altro mostrare ai più giovani (e far trascorrere un momento nostalgico ai più grandi) quel che è scoppiato con Candy.
E' difficile pensare che un solo manga/anime possa travolgere così più generazioni, eppure è successo.
Oggi, l'unico paragone che mi sovviene è
HELLO KITTY. Però, la
micetta fa tanti gadget, ma non ha alle spalle l'amore che si trascinava dietro Candy.
Mi spiego meglio.
HelloKitty vende perché va di moda.
CANDY VENDEVA PERCHE' LA SI AMAVA!
C'è un'enorme differenza.
E questo amore non si è spento ed è vivo anche oggi. Se fate il giro del web è pieno di siti e blog che ne parlano. Durante il mio articolo vi riporto "chicche" succulente, tranquilli. Vi invito a seguire i link perché ne vale davvero la pena.
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Splendida immagine creata da daikikun75 Presa QUI! |