domenica 25 settembre 2011

GAIKING the movie (2011-2012) e "sigle robottoni"

GAIKING ritorna in una veste digitale spettacolare!
Manca poco. Nel 2012 arriva anche da noi il live action realizzato in collaborazione con la Lionsgate americana. 

Massiccio ^^
Adoro quando riprendono gli anime anni '80 e li ripropongono con le nuove tecniche digitali di oggi. Spesso le trame però risultano forzate o banali visto che erano studiate su puntate canovaccio "momento sereno-arrivo del cattivo quotidiano-inizio battaglia-sconfitta del cattivo-ritorno serenità-fine".

Il Gaiking (大空魔竜ガイキング Daikū Maryū Gaiking, Drago Demone Spaziale Gaiking) non era male anche se purtroppo non l'ho visto tutto all'epoca. Era una serie di 44 puntate della Toei Animation del 1976, da noi però ne hanno trasmesse solo 26. Solo dopo in home video si è potuta vedere la serie completa.
Del resto non era la prima volta che facevano "danni" con le serie di Go Nagai. (Anche il Gaiking sembra essere nato da una sua idea.)

Basta pensare ai macelli commessi con le serie di Mazinga Z (マジンガーZ Majingā Z), Grande Mazinga (グレートマジンガー Gureto Majinga) e UFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー, UFO Robot Grendizer). 
In pratica, ne compravano un "tanto" a chilo e a caso! 
Le reti televisive di allora compravano le serie di anime come fossero al mercato di ortofrutta

-Salve! Ce l'ha mica una serie sui robot?
-Sì, c'è Mazinga, sono 92 puntate.
-92? Ma no, me ne bastano una cinquantina! C'è già la "biondina con i codini" che è peggio di una telenovela messicana. I maschi non vogliono "robe lunghe". Oh, questa però è più bella. Cos'è?
-E' il Goldrake.
-No, allora mi dia prima questa.
-Ma è la terza, prima è necessario vedere le altre due. C'è un personaggio Koji Kabuto che è UNICO in tutte e tre. E' il filo conduttore per la storia.
-Ma chissseeene-frega! Sono bambini, cosa vuole che ne capiscano! Tanto 'sti "cartoni" servono per vendere i pupazzi, mica hanno senso. Sono tutte cavolate! Al massimo, possiamo cambiare i nomi. Anzi, 'sto "cosi casupo" lo chiamiamo ALCOR in Goldrake e Ryo nel Mazinga.
-Quale Mazinga, lo Z o il Grande?
-Ma è lo stesso! Vabbe' facciamo nello Z.
-Ci sarebbe anche Boss Robot che compare-
-Basta! Senta, lei è qui per vendere. In Italia "siamo di bocca buona". I bambini vogliono 'sti cartoni qui e noi glieli diamo. Così sono contenti. Tanto non capiscono!

E così abbiamo avuto prima il Goldrake, che era l'ultimo della saga. Poi il Grande Mazinga e alla fine, che doveva essere il primo, il Mazinga Z. Siccome i bimbi (di allora come oggi) NON sono così superficiali come i responsabili (di allora come oggi), se n'erano accorti eccome che qualcosa di strano c'era. 
Sarà forse per questo che al Mazinga Z manca mezza serie? mmm ... grrr ...
Posso essere ancora un po' nervosa?
Comunque, tornando al Gaiking, speriamo che questo film porti onore alla serie. Speriamo che faccia sognare  come un tempo i molti fan. Speriamo.
Il trailer promette bene ^__^

Grazie a Claudio Cordella che lo ha segnalato :D

TRAILER PRESO QUI! Grazie.



giovedì 22 settembre 2011

Sidorec - Il Goblin chierico di S. Cabitta

Segnalazione

Per la nuova Collana Fantasy del laPiccolaVolante, una neo-casa editrice sarda, è uscito SIDOREC, IL GOBLIN CHIERICO scritto da Sara Cabitta, un fantasy per i più giovani arricchito di illustrazioni.

INCIPIT

Il fango non ha un buon sapore.
Questa rivelazione aveva preso posto nel suo cervello fin dalla tenera infanzia.
Punto primo: le legnate sulla testa fanno male.
Punto secondo: se camminano sulle tue mani con stivali pesanti il dolore è insopportabile, se lo fanno a piedi nudi puoi resistere. Fingi sempre che la sofferenza sia superiore a quella che provi, più smorfie fai più credibile appari.
Punto terzo: gli altri, tutti gli altri se sei un Goblin disprezzato e odiato, hanno sempre ragione e tu torto, a prescindere da quale sia l’argomento in questione e la tua preparazione a riguardo.
Punto quarto: sei brutto. E’ una verità inconfutabile e se ti sembra di scordarlo per una qualsiasi ragione, per esempio se qualcuno di cuore tenero si dimostra gentile con te, corri a specchiarti nella pozza d’acqua più vicina. Non dimenticare mai cosa sei e cosa pensa la gente di te; grosso errore sperare che gli altri se lo scordino, quindi perché devi essere tu a farlo?
Punto quinto: sei strano persino per quelli della tua razza, nessuno ritiene necessaria la tua esistenza e si preoccuperà di fare in modo che essa prosegua senza incidenti. Quindi non fidarti di nessuno, soprattutto di quelli che ti somigliano.
Punto sesto: non hai amici e non sognare di averne perché non accadrà.


TRAMA: Le cronache ricostruite partono dall'infanzia di Sidorec, un goblin rimasto orfano che non possiede l'istinto omicida della sua razza, ma un animo dolce e gentile. Il suo aspetto terribile è infatti compensato dalla sua tenerezza, e dalla sua amicizia con un piccolo gatto randagio che trova nell'orfanotrofio da cui scappa appena compiuti i 16 anni.
Proprio con la gattina Paglia Sidorec affronterà un nuovo mondo, giungendo fino a un monastero in cui troverà la forza per diventare più coraggioso e aiutare perfino un principe nella sua avventura contro il temibile Crocchiaossa.

Un goblin orfano e una gattina randagia, sembra l'inizio di un'amicizia tenerissima ^__^

Altra segnalazione di un fantasy per adulti "Pane" su Libri e Caffèlatte.

martedì 20 settembre 2011

Arrietty - Il Mondo Segreto Sotto il Pavimento - Trailer Italiano (2011)

The Borrower Arrietty
(借りぐらしのアリエッティ Karigurashi no Arietti) - Gli Sgraffìgnoli
Ci siamo. 
The BORROWER ARRIETTY arriva in OTTOBRE al cinema dalla Lucky Red.
Il nuovo film d'animazione del maestro Hayao Miyazaki del 2010 prodotto dallo Studio Ghibli si ispira ai libri della scrittrice inglese Mary Norton. Per l'Italia li aveva tradotti Salani con il titolo "Gli Sgraffignoli" ed erano letture per bambini.

Uno dei libri di Mary Norton
"Sotto il pavimento" - Salani del 2004
Nel 1997 Peter Hewitt aveva già prodotto un film intitolato "I Rubacchiotti", non l'ho mai visto quindi non so dire se fosse fedele ai libri.
Comunque ho visto la versione originale giapponese di Arietti ^__^ e l'ho trovata splendida. La differenza col libro è l'ambientazione: dalla Londra negli anni '50 si passa in Giappone ai giorni nostri.

Arietta e la sua famiglia, mamma e papà
Il lungo viaggio per il recupero degli oggetti
TRAMA: Minuscole creature alte dieci centimetri abitano i muri e i pavimenti di una grande casa in campagna. Ogni giorno "sgraffignano" dalla casa quello che serve loro per vivere. Una zolletta di zucchero, ad esempio. Per loro è un'impresa arrampicarsi sui tavoli, calarsi dalle credenze e una zolletta, appunto, è grande tanto quanto basta da riempire uno zaino.
Arietta/Arrietty ha ormai 14 anni e vorrebbe aiutare il padre. Durante un'uscita però incontra un ragazzo umano, Sho. Il giovane "coetaneo" è malato. Anche se all'inizio c'è molta diffidenza, i due ragazzi instaureranno un'amicizia molto commovente.

Arrietty si mostra a Sho

La trama è molto semplice, infondo. 
Non siamo ai livelli del "Castello errante di Howl" o della "Città incantata". ARRIETTY è una commedia sentimentale molto piacevole, ma nulla di più.

Se lo conoscete, lo paragono a "Whisper of the heart" ossia Mimi wo sumaseba (耳をすませば, 'Drizzando le orecchie'). Quest'ultimo, purtroppo, parlato in italiano non c'è, almeno che io sappia. E' sottotitolato, però, dalla Lucky red col titolo "Drizzando le orecchie". Personalmente preferivo "Sussurro del cuore" ...

Whisper of the heart
La statuina di BARON, un gatto antropomorfo meraviglioso ^^
In ARRIETTY non c'è la magia, le creature esistono sfruttando ciò che trovano come farebbe un uomo. Hanno le medesime esigenze, sono solo piccole ^^
A compensare la semplice trama c'è però molto sentimento. Dall'amicizia ai valori famigliari, dal coraggio all'estenuante sopravvivenza quotidiana, fino alla reciproca comprensione e accettazione di due mondi così diversi, rappresentati da Arrietty e Sho

Invece i disegni e l'animazione sono SUPERBI!
I colori vivaci e le inquadrature particolari sono una vera gioia per gli occhi. La cura per il dettaglio è quasi maniacale. Ci sarebbe da fare il fermo immagine a ogni cambio per ammirare le infinità di decorazioni e oggetti che sono stati inseriti per rendere l'ambiente degli Sgraffignoli reale. Al cinema col grande schermo sarà "una pacchia" :D



E' un film denso di sentimento, non c'è che dire. La lacrimuccia finale c'è!
A mio avviso MERITA DAVVERO TANTO anche se la storia non è "sconvolgente". 
Lo consiglio agli appassionati delle opere del "maestro" sicuramente. 
E a chi ha voglia di una fiaba gentile e delicata come la piccola Arrietty ^___^

14 OTTOBRE AL CINEMA!

EXTRA
Nel film "Whisper of the heart" cantano
COUNTRY ROAD in giapponese
E' BELLISSIMA!
Vi metto un link con alcune immagini dall'animazione, enjoy!
Preso QUI! Grazie!


venerdì 16 settembre 2011

We Bought a Zoo - Trailer Ufficiale

Per la rubrica "Amici a 4 Zampe" vi segnalo questo trailer, ancora in inglese, del nuovo film per la regia di Crowe con Matt Damon e Scarlett Johansson che uscirà negli USA per Natale e da noi nei primi mesi del 2012 dal titolo "We bought a zoo" cioè "Abbiamo comprato uno zoo" tratto dall'omonimo romanzo di Benjamin Mee.

"ABBIAMO COMPRATO UNO ZOO"
il libro di B. Mee
A Pro e me ispira moltissimo ^^
Gli animali dello zoo spero diverranno speciali amici per i protagonisti del film e soprattutto per i bimbi di Benjamin Mee (Damon). Dopo che a sua moglie verrà diagnosticato un cancro, si trasferiranno nelle campagne inglesi con i figli, il fratello e la madre ottantenne.
Lo zoo ospita ben 200 animali ed è destinato alla demolizione. Benjamin e tutta la sua famiglia se ne prenderanno cura investendo i loro risparmi e rinnovandolo per una nuova riapertura.


Sembrerebbe un genere drammatico ma mi auguro con un lieto fine.
Per quel che riguarda il LIBRO in italiano, mi è sembrato di capire che è sarà pubblicato presto da Mondadori. Non resta che attendere in entrambi i casi.


Noi ci siamo commossi già col solo trailer
chissà il film ;)